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Blog d'Autore

scegliere la vasca: possibili soluzioni

Dalla prima vasca da bagno rinvenuta nel palazzo di Cnosso nel 1700 a.c. alle più recenti e moderne vasche idromassaggio, molte cose sono cambiate: si è passati da vasche classiche e rettangolari, a quelle tonde, magari doppie, e perché no, poste al centro del bagno o addirittura della camera da letto

 Da elemento secondario, spesso associato alla doccia, la vasca negli anni è stata rivalutata fino a diventare un vero e proprio protagonista assoluto dell’ambiente, oltre che raffinato elemento di design.

Esistono ormai infinite tipologie di vasche, che si adattano anche a chi non può permettersi una casa con metrature importanti. Procediamo però con ordine. 

Clicca qui per accedere al catalogo delle vasche

1. VASCA FREESTANDING
La vasca freestanding (o centro stanza) è una vasca collocata nell’ambiente bagno in modo indipendente rispetto alle pareti, risultando libera su tutti i lati e non necessita di supporti e rivestimenti. Ha dunque il notevole pregio di essere installata in qualsiasi punto e per questo diventa spesso il fulcro dell’ambiente. I prodotti sul mercato sono tantissimi e la scelta del cliente dipende dallo spazio a disposizione, dal prezzo e dallo stile preferito.


Vasche di design: tendenzialmente sono caratterizzate da linee pulite ed essenziali, e le forme tondeggianti o spigolose danno un senso di leggerezza ed equilibrio. Appoggiano direttamente a terra e diventano le protagoniste della stanza.


Vasche retrò: lo stile retrò è tornato ad essere protagonista sul mercato. Le vasche di questo stile, spesso di forma ovale, hanno contorni morbidi e generosi; l’effetto old fashion è dato dalla rubinetteria classica e dai piedi a forma di leone, che sollevano la vasca da terra mettendo in vista il sifone di scarico, che dovrà essere dunque scelto con attenzione.

Vasche in stile giapponese: è una soluzione molto particolare, adatta soprattutto agli ambienti piccoli, ma non a tutte le personalità. La loro caratteristica peculiare è sicuramente l’altezza: la filosofia giapponese prevede infatti di immergersi completamente con il busto per concedere al corpo di rilassarsi completamente, eliminando ogni “impurità”. Quindi da un’altezza standard di circa 50-55 cm, queste vasche si possono raggiungere anche gli 80 cm.


2. VASCA AD INCASSO
La vasca da bagno a incasso è un grande classico che non tramonta mai. Generalmente è di forma rettangolare ed è pensata per essere rivestita, nella maggioranza dei casi, con lo stesso rivestimento utilizzato per il resto dell’ambiente.

Onde evitare spiacevoli cambiamenti o ristrutturazioni, è necessario optare per una vasca ad incasso ad inizio progetto, poiché va inserita a livello del massetto. L’effetto finale è quello di un bagno ricercato e personalizzato, con un delicato effetto di continuità. 

3. VASCA PANNELLATA
Una variazione al tema della vasca ad incasso è la vasca pannellata, ovvero una vasca già dotata di pannelli di rivestimento al momento dell’acquisto. E’ una vasca altamente personalizzabile; i pannelli possono essere realizzati nello stesso materiale della vasca (di solito acrilico o vetroresina) oppure essere cambiati e, nelle soluzioni più stravaganti, possono incorporare anche elementi d’arredo, come librerie o comode mensole porta oggetti.

La vasca pannellata diventa facilmente ispezionabile in caso di guasto.

4. VASCA DA BAGNO MULTIFUNZIONE
Se la vasca da bagno è, per definizione, sinonimo di relax, le vasche idromassaggio e la cromoterapia sono dei veri e propri momenti di piacevole ed assoluto rilassamento, sia fisico sia mentale.

L’idromassaggio, banale spiegarlo, è un massaggio ottenuto dai movimenti dell’acqua che solitamente fuoriesce da alcune bocchette (anche se oggi esistono altri sistemi di erogazione).
I benefici dell’idromassaggio sono molteplici: sia dal punto di vista fisico- la circolazione sanguigna viene stimolata, crea rilassamento muscolare, la pelle espelle le tossine, aiuta a ridurre gli inestetismi della cellulite- sia dal punto di vista mentale, in quanto un buon idromassaggio è un valido aiuto per ritrovare l’equilibrio psico-fisico di cui tutti abbiamo bisogno.
Importante è anche la temperatura dell’acqua: l’acqua calda (37/38°) è decontratturante e favorisce la circolazione, mentre quella fredda ha un effetto tonico-stimolante e può aumentare la pressione arteriosa.
I getti nella forma più classica vengono erogati da alcune bocchette, che possono essere fisse o orientabili, predisposte sul lato interno della vasca, ma esistono alcuni nuovi sistemi (come il Ghost System) che al posto delle bocchette prevede l’erogazione dell’acqua da un taglio orizzontale che percorre tutto il lato della vasca, ottenendo vantaggi in termini di igiene e pulizia.

La cromoterapia è una disciplina terapeutica nota fin dai tempi antichi e si basa sull’uso dei colori per ristabilire l’equilibrio psicosomatico: In generale i colori caldi, come il rosso, l’arancio, il giallo e il verde chiaro, vengono impiegati per dare energia quando manca, quindi in casi di stanchezza o pressione bassa; i colori freddi, invece, aiutano a togliere l’energia in eccesso e si rivelano utili contro i dolori.